Il progetto ASPIRE (Alfabetizzazione Sanitaria per Persone Immigrate attraverso Relazioni Efficaci) ha affrontato temi e pratiche inerenti all'alfabetizzazione sanitaria per persone migranti. A partire dall'idea che la capacità di accedere, comprendere e utilizzare le informazioni sanitarie fosse un bisogno determinante per il benessere delle persone migranti, il progetto mira a ridurre le barriere linguistiche e culturali che limitano l'accesso ai servizi sanitari, consentendo di partecipare attivamente ai percorsi di cura. Attraverso la formazione, le risorse digitali e gli strumenti multilingue, il progetto rafforza la collaborazione tra educatori e educatrici, mediatori e mediatrici, docenti di italiano L2, operatori e operatrici socio-sanitarie e legali, gettando le basi per un'assistenza sanitaria e un'integrazione sociale più equa.
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Lo studio ha intercettato dei bisogni tra le persone migranti relativi all'alfabetizzazione sanitaria e ha rilevato come le esperienze legate alla migrazione possono influenzare la comunicazione e la consapevolezza in materia di salute. Il progetto ASPIRE ha fornito un modello di formazione interdisciplinare per educatori e educatrici, mediatori e mediatrici, docenti di italiano L2, operatori e operatrici socio-sanitarie e legali, e ha implementato un archivio digitale contenente risorse multilingue, linee guida e strumenti di formazione. In definitiva, ha favorito una più solida collaborazione tra istituzioni accademiche, centri di accoglienza e organizzazioni sanitarie.
L'output principale del progetto è la presentazione del repertorio formativo digitale. La piattaforma web include materiale multilingue (Italiano, Arabo, Francese, Inglese, Spagnolo, Hindi, Albanese, Ucraino e Bengali) e ha lo scopo di fornire informazioni in forma testuale e multimediale sull'accesso ai servizi sanitari in Puglia. Inoltre, è presente una sezione di videolezioni (Conoscere per curare) tenute da esperti ed esperte del settore, con il relativo materiale didattico.
BROCHURE MULTILINGUE →Un ciclo di 14 seminari su 5 giornate, tenuti da professionisti e professioniste con comprovata esperienza in ambito psicosociale, legale, sanitario, linguistico ed educativo. Tutti i video sono disponibili, e per molti seminari è scaricabile anche il materiale didattico.
I risultati del progetto evidenziano l'importanza di orientare gli interventi istituzionali e sociali verso il miglioramento dell'accesso ai servizi, il potenziamento delle competenze linguistiche e comunicative sia delle persone migranti sia dei professionisti che operano nel mondo dell'accoglienza e il rafforzamento delle reti sociali territoriali.
Il Team del progetto è costituito da:

Annarita Taronna, Prof.ssa Associata di Lingua e Traduzione Inglese, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, UNIBA. Dal 2021 è abilitata alle funzioni di Professoressa di Prima Fascia. Dal 2014 è impegnata in attività di ricerca sui temi della mediazione linguistica nei contesti migratori d'emergenza (i.e.: CARA, CIE, SPRAR, SAI) e in quelli segnati da violenza di genere. Sugli stessi temi impartisce attività seminariali e congressuali come invited-speaker e ha pubblicato numerosi articoli su volumi e riviste nazionali e internazionali (https://orcid.org/0000-0002-6974-4484).
Nell'ottobre 2023 è stata responsabile scientifica della Conferenza Internazionale su Interpreting, translation and gender in conflict-affected situations (24-25/10/2023 UNIBA). Tra le sue linee di ricerca, emerge il tema dell'uso della lingua inglese nelle Digital Humanities su cui, dal 2015 al 2017, ha diretto l'unità di ricerca di linguistica applicata nell'ambito del progetto SIR National Research Programme intitolato "Investigating the Role of Emotions in Online Question & Answer Sites" (P.I. Nicole Novielli).

Psicologo iscritto all'albo degli psicologi della regione Puglia e assegnista di ricerca presso l'Università degli studi di Bari "Aldo Moro". Ho lavorato nel progetto ASPIRE all'interno del Tuscany Health Ecosystem, occupandomi di alfabetizzazione sanitaria e accesso ai servizi da parte delle persone migranti.
Attualmente sono un dottorando di ricerca in Gender Studies e psicoterapeuta in formazione presso l'Istituto Gestalt di Puglia. La mia attività scientifica si concentra sui processi di health literacy, sulle pratiche comunicative nei contesti interculturali e sul rapporto tra emozioni e psicopatologia, con particolare attenzione ai modelli fenomenologici e gestaltici.

Gaia Maria Elena Lafasciano è psicologa, iscritta all'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia, al n. 7529. Dopo aver conseguito gli studi presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", è attualmente specializzanda in psicoterapia psicoanalitica presso l'istituto A.R.I.R.I (Associazione Ricerche e Interventi sui Rapporti Interpersonali) a Bari. Esercita la libera professione sul territorio.

Giuseppe Campesi è Professore Associato presso il dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. È stato Jean Monnet Fellow presso il Migration Policy Centre dell'Istituto Universitario Europeo. I suoi interessi di ricerca sono trasversali al diritto, alla sociologia e alle scienze politiche, con particolare attenzione agli studi giuridici critici, alla criminologia e alla giustizia penale, al controllo delle frontiere e alle politiche migratorie. Dal 2013 svolge attività di osservazione e monitoraggio sul sistema di accoglienza per richiedenti asilo e sui centri di detenzione per persone migranti in via di espulsione presenti sul territorio pugliese. Collabora con ActionAid al progetto “Trattenuti”, che fornisce dati e informazioni sistematiche sul funzionamento dei centri di detenzione per stranieri, ufficialmente definiti dal 2017 Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr), con l’obiettivo di gettare luce sull’efficacia e sui costi di uno degli strumenti più controversi e meno trasparenti delle politiche migratorie italiane e di colmare il vuoto conoscitivo che circonda il funzionamento di tali strutture.

Antonietta Curci è professoressa di Psicologia generale e di Psicologia della Testimonianza presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dove svolge attività di insegnamento e ricerca nell’ambito dei processi cognitivi ed emotivi applicati al contesto forense. La sua produzione scientifica si focalizza sulle interazioni tra memoria, emozione e regolazione affettiva, in particolare sui temi della memoria autobiografica e fotografica, della testimonianza e del malingering.
Oltre all’impegno nella ricerca e nella didattica, è delegata del Rettore per i Servizi agli Studenti, Diritto allo Studio e Counseling Psicologico ed è Responsabile Scientifico del Servizio di Counseling Psicologico universitario, con un’attenzione specifica alla promozione del benessere psicologico della popolazione studentesca.

Francesca Filograsso (francesca.filograsso@uniba.it) è una psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e dottoranda in Studi di Genere presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro (Italia). I suoi interessi di ricerca spaziano tra diverse discipline, tra cui la psicologia dello sviluppo, gli studi di genere e la psicolinguistica, con un focus particolare sui processi di costruzione dell'identità e sull'impatto di varie forme di violenza su bambini e adolescenti. È autrice di diverse pubblicazioni scientifiche sul trauma psicologico in età evolutiva e sulle forme emergenti di violenza che influenzano l'esperienza dell'infanzia e dell'adolescenza, tra cui “Riconoscere e curare il trauma psicologico al tempo del Covid-19 nei bambini maltrattati” (2021) e “Sfidarsi per esistere: ragazzi intrappolati nella rete tra vecchie e nuove forme di violenza” (2022).

Tiziana Lanciano è Professoressa Associata di Psicologia Generale presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. La sua attività di ricerca nell’ambito della psicologia cognitiva applicata si concentra sui processi cognitivi ed emotivi, con particolare enfasi sul decision-making e sui bias cognitivi nei giudizi. È membro del laboratorio Forensic Research in Experimental and Applied Psychology (For-REAL) ed è attivamente coinvolta in progetti di ricerca nazionali e internazionali nel campo della psicologia forense. È inoltre componente del Comitato Etico per la Ricerca dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Erika Magarelli is a development aid worker and a PhD candidate in Gender Studies at the University of Bari Aldo Moro. She has been a Visiting PhD researcher at the Universitat de Vic – Universitat Central de Catalunya and has extensive international experience in social research and cooperation. Her research interests span multiple disciplines, including gender studies, sociology of migration, the role of gender and/in interpreting studies, cultural and postcolonial studies, and language mediation in intercultural contexts. Her publications on these topics include “Re-shaping discourses on migration and gender-based violence through language mediation: A feminist critical discourse analysis of legal language in the Italian context” (2025) and “Between Words and Wounds: gender, migration, and the emotional burden of language mediators” (2024).

Rosita Maglie (PhD in Translation Studies) è Professoressa Associata di Lingua Inglese e Traduzione presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dove insegna Inglese per Scopi Specifici (ESP) e Inglese Accademico (EAP) a studenti e studentesse di Psicologia e di Scienze della Formazione Primaria, nei corsi di laurea triennali e magistrali.
Le sue ricerche si concentrano sugli ambiti della Corpus-Assisted Discourse Studies, dell’Analisi del Discorso (critica e multimodale), dei linguaggi specialistici (LSP), della comunicazione mediata dal computer, della multimodalità, della linguistica applicata e della linguistica cognitiva.
Tra le sue pubblicazioni figurano il volume The New Discourse of Healthcare. A Corpus and Discourse Analysis Approach to a Q&A Website (Aracne, 2015); i capitoli The Web-Mediated Construction of Interdiscursive Truth(s) about the MMR Vaccine: A Defamation Case (con A.F. Plastina, Routledge, 2021) e Debunking Covid-19 Conspiracy Theories in the Digital Age: A Discourse Analysis on Spotify (Cambridge Scholars Publishing, 2022); e gli articoli Developing Digital Health Literacy amidst the Covid-19 Infodemic (con M. Groicher, Translation and Translanguaging in Multilingual Contexts, 2024) e Coping with Cancer: A Discourse and Thematic Analysis of Adolescents’ Metaphor Preferences (con F. Filograsso e G. Castoro, International Journal of Language Studies, 2025).

LAURA MITAROTONDO è professoressa associata di Storia del pensiero politico presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dove insegna Storia del pensiero politico e Studi politici di genere. È componente del collegio dei docenti dei Dottorati di ricerca in Gender Studies e in Scienze politiche e sociali per la sicurezza e lo sviluppo dell’Università degli Studi di Bari. Fa parte del Centro Interdipartimentale di Studi sulle Culture di Genere (CISCuG) dell’Università degli Studi di Bari. È componente della redazione delle riviste «Polis. Revistă de Ştiinţe Politice» (Iași Romania), «Storia e Politica» ed è co-direttrice della rivista online «Rinascite della modernità». Ha partecipato, come relatrice, a numerosi convegni e seminari di carattere nazionale e internazionale. I suoi interessi di ricerca sono rivolti alla cultura politica italiana tra Umanesimo e Rinascimento, alla tradizione del machiavellismo nel XX secolo, alla metodologia della storia del pensiero politico, al concetto di “alterità” nella riflessione politica di Tzvetan Todorov. Più recentemente, si è occupata della questione femminile in Italia durante la Resistenza e del rapporto tra femminismo e neoliberalismo.

Franca Pesare è professoressa universitaria di seconda fascia in Storia della Pedagogia (PAED-01/B). Insegna Storia e comparazione dei sistemi educativi nel corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche e Storia della Pedagogia-educazione comparata nel corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria, dove assumerà l'incarico di Coordinatrice dal 1° ottobre 2026, presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
L'attività scientifica di ricerca è indirizzata in ambito storico-educativo-formativo-comparativo. Ripropone un'attenta rilettura dei classici pedagogici, della ricerca in archivio, dell'istruzione e sviluppo dei fatti storico-educativi e della ricerca storico-comparata.

Alberica Bazzoni è ricercatrice in Critica letteraria e letterature Comparate all’Università per Stranieri di Siena. Ha conseguito il dottorato in Letteratura Italiana all’Università di Oxford e ha poi ottenuto grants di ricerca all’Università di Warwick (British Academy Postdoctoral Fellow) e all’ICI Berlin Institute for Cultural Inquiry.
È autrice di Il presente vivo. Temporalità del divenire e del trauma in Lispector, Ortese e Philip (Mimesis 2025) e di Writing for Freedom. Body, Identity and Power in Goliarda Sapienza’s Narrative (Peter Lang 2018), tradotto in italiano nel 2022 per ETS col titolo Scrivere la libertà, e co-autrice di Benessere Lingue Migrazioni (Edizioni Università per
Stranieri di Siena, 2026). Ha co-curato i volumi Performing Embodiment. Choreographies of Affect, Language, and Social Norms (ICI Berlin Press 2026), The Politics of Translation (Comparative Critical Studies 2023), Gender and Authority (Palgrave Macmillan 2020), e Goliarda Sapienza in Context (Fairleigh Dickinson UP 2016).
La sua ricerca più recente verte sulla performatività testuale e sugli immaginari letterari del trauma e della resistenza.

Elena Carletti, dottoressa di ricerca in Sociologia generale, attualmente assegnista di ricerca presso l’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, dipartimento di Ricerca ed Innovazione Umanistica. Docente a contratto di Organizzazione e modelli dei servizi sociali presso il dipartimento di scienze politiche, Università di Bari.
È assistente sociale e ha lavorato presso l’Ufficio Immigrazione del Comune di Bari. I suoi interessi di ricerca ruotano attorno a migrazioni, accoglienza, marginalità, organizzazione dei servizi sociali.
Ha svolto attività di ricerca con il dipartimento di scienze politiche, la Ripartizione Servizi alla Persona del Comune di Bari, l’organizzazione umanitaria INTERSOS, l’Osservatorio sulla detenzione amministrativa degli immigrati e l’accoglienza dei richiedenti asilo in Puglia.
È referente dell’Osservatorio sulle povertà e sulle risorse della Caritas diocesana di Bari-Bitonto.

Michele Corriero professore associato in pedagogia generale e sociale presso l’Università Unicusano di Roma insegna pedagogia sociale e teorie e modelli dei processi educativi si occupa di sistemi di welfare e politiche sociale in collaborazione con la fondazione Zancan di Padova e Carmela Giordano di Bari supervisore per strutture e servizi socio educative e strutture residenziali.

Tiziana de Rogatis è creatrice e coordinatrice del sito open access e del volume Benessere Lingue Migrazioni (Pnrr The/Università per Stranieri di Siena). Saggista, professoressa associata di Letterature Comparate e IAS Fellow (Università di Durham/Inghilterra), Tiziana de Rogatis è prorettrice al Benessere, alla Diversità e alla Coabitazione presso l'Università per Stranieri di Siena. La sua ricerca si concentra sul nesso tra medicina narrativa, traumi e translinguismi nella letteratura globale e, in particolare, nelle scrittrici. Insieme con Katrin Wehling-Giorgi ha pubblicato Trauma Narratives and Transnational Women Writers. È autrice di Elena Ferrante. Parole chiave (e/o 2019), un volume da lei presentato in Italia, Europa, Stati Uniti e Cina. Ha pubblicato monografie, saggi e commenti al testo sul canone modernista transnazionale (T. S. Eliot, Paul Valéry e Eugenio Montale).

Vittoria Del Vecchio ha conseguito la laurea triennale in Biologia Cellulare e Molecolare presso l’Università degli Studi di Bari nel 2008. Ha poi proseguito il proprio percorso formativo nello stesso ateneo, laureandosi in Medicina e Chirurgia nel 2013 e specializzandosi in Ginecologia e Ostetricia nel 2019.
La sua formazione e la sua attività clinica si sono sviluppate principalmente nell’ambito ostetrico, ginecologico e oncologico-ginecologico, con un’attenzione particolare alla presa in carico della salute riproduttiva della donna lungo tutto l’arco della vita.
Ha maturato esperienza clinica presso la UOC di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di Matera e successivamente presso l’Ospedale di Monopoli. Da dicembre 2024 lavora presso la UOSVD di Pianificazione Familiare dell’Ospedale San Paolo, dove si occupa di interruzioni di gravidanza entro e oltre i 90 giorni, follow-up ostetrici e ginecologici e programmi di screening.

Viviana Fusco - Psichiatra e psicoterapeuta, si è laureata in Medicina e specializzata in psichiatria a Napoli, durante gli anni della formazione ha partecipato come studente volontaria e poi come coterapeuta a gruppi psicoterapeutici con adolescenti, gruppi di psicodramma, ed ha frequentato i Servizi di salute mentale territoriale campani nati dopo la riforma Basaglia. Si è specializzata in psicoterapia Etno-Sistemico-Narrativa alla Scuola fondata da Natale Losi a Roma, nella quale attualmente fa parte del corpo docenti. ha lavorato in vari Centri di Salute Mentale in Emilia Romagna e Veneto, attualmente lavora come dirigente medico psichiatra in un centro di salute mentale della Asl napoli 2 nord. si occupa fra le altre cose di declinare l'approccio entno-sistemico-narrativo nei contesti di cura istituzionali.

Psicologa-Psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico lacaniano, dal 1999 specializzata in etnopsicologia. Ha un forte background di esperienza nel sociale (tossicodipendenze, autismo, responsabile terapeutico e supervisore di Comunità per minori e madre-bambino). Nel 1999 inizia a lavorare come etnopsicologa e supervisore d’equipe per progetti Sprar, Cas, Siproimi, Corridoi umanitari, progetti di protezione sociale per vittime di tratta nel Veneto e Friuli Venezia Giulia. Attualmente svolge docenza nella Scuola ESN (Etno-Sistemico-Narrativa), di formazioni e supervisioni in Italia, di collaborazioni con le Scuole, oltre alla libera professione come etno-psicoterapeuta a Treviso.

Simone Hardin è assistente sociale presso il DSS di Bari, dove si occupa di interventi nell’area dell’accesso ai servizi sociosanitari, della presa in carico/cura delle persone straniere e delle persone affette da patologie rare, della tutela dei diritti sociali e sanitari e dell’integrazione tra servizi territoriali, istituzioni e terzo settore. Coordina attualmente le
attività dell'Ambulatorio di Prossimità di Bari nell'ambito del Piano Nazionale Equità e Salute per la linea "Contrastare la povertà sanitaria".
Già Giudice Onorario del Tribunale per i Minorenni di Bari, la sua attività professionale e progettuale con CARD Puglia di cui è Segretario regionale e come Consigliere del CROAS Puglia si concentra in particolare sui temi della prossimità e dell’equità nell’accesso al Servizio Sanitario, della povertà sanitaria, della vulnerabilità sociale e giuridica delle persone
migranti, dei minori stranieri non accompagnati, della detenzione amministrativa e del rafforzamento del ruolo del servizio sociale nei contesti sanitari e sociosanitari.
È impegnato nello sviluppo di pratiche territoriali innovative, tra cui percorsi di prossimità, collaborazione interistituzionale e modelli di presa in carico integrata. Ha inoltre promosso riflessioni e progettualità sul rapporto tra memoria, fragilità, città e inclusione, con particolare
attenzione alle persone affette da decadimento cognitivo lieve e alla valorizzazione delle memorie autobiografiche come strumento di partecipazione e rappresentazione urbana.
Svolge attività di formazione, ricerca applicata e progettazione sociale, con un approccio orientato alla connessione tra prassi professionale, diritti, politiche pubbliche e trasformazione dei servizi territoriali.
Marfo Alexander Kwaku (nato in Ghana il 26/06/1988) è mediatore interculturale con oltre 15 anni di esperienza nel settore dell'accoglienza, dell'integrazione e del supporto legale ai migranti in Italia. Diplomato in Economia Aziendale nel 2012, ha unito le competenze gestionali a una profonda vocazione sociale. Dal 2010 collabora attivamente con le Commissioni Territoriali per il riconoscimento dello status di rifugiato e, dal 2020, opera come mediatore per la Polizia di Frontiera, oltre a prestare servizio presso i servizi sociali e i centri di accoglienza.
Fortemente impegnato nell'associazionismo e nella rappresentanza delle comunità straniere, ricopre la carica di Vicepresidente del Coordinamento Diaspore Pugliese e di GUAP, ed è socio fondatore del Coordinamento Nazionale delle Diaspore. Parla e scrive fluentemente in italiano, inglese e twi.

Giulio Ricotti - Esperto in materia di Protezione Internazionale e tutela dei Diritti Umani. Opero da molti anni come membro delle Commissioni Territoriali per il riconoscimento della Protezione Internazionale, in passato come Staff UNHCR nei collegi di Foggia e Lecce, allo stato attuale come esperto designato da UNHCR nei collegi di Lecce, Agrigento e Trapani. Mi occupo a vario titolo di formazione, consulenza, attività di progettazione e tutela del diritto dei rifugiati e di diritto dell'immigrazione.

Esperta in diritto dell'immigrazione e asilo con particolare attenzione alla protezione internazionale, tutela dei minori stranieri, tratta e sfruttamenti, violenza di genere, frontiere interne e porti adriatici, diritto alla verità.
Operatrice legale e socia ASGI, dal 1996 si occupa attivamente di immigrazione ed asilo e nel 1998 ha partecipato alla fondazione dell'ass. Gruppo Lavoro Rifugiati onlus, ente di tutela tuttora operativo a Bari con uno sportello di informativa e orientamento legale per tutte e tutti le/i cittadin@ stranier@ che sono sul territorio.
Dal 2016 partecipa al progetto MEDEA di Asgi, un'azione strategica finalizzata alla tutela dei diritti delle cittadine e dei cittadini stranieri in arrivo in Italia attraverso le frontiere interne, sia terrestri che marittime, la rotta balcanica e quella ionica,i porti adriatici.
Dal 2008 al 2019 giudice onorario presso il Tribunale per i minorenni di Bari, in ambito sia civile che penale.
Dal 2006 coordina il servizio di orientamento legale del progetto territoriale SAI per minori stranieri non accompagnati ed è stata coordinatrice di diversi progetti in ambito nazionale e europeo sulle tematiche di interesse.
Svolge attività di formazione su incarico di soggetti pubblici e privati ed è autrice di diversi articoli e pubblicazioni sul tema dell'immigrazione e asilo, in particolare con riferimento al tema delle frontiere, ai minori stranieri e alle donne.

Federico Ruta, laureato in Scienze Infermieristiche presso l’Università degli Studi di Bari e successivamente in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche con lode presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha conseguito un Dottorato di ricerca in Scienze Infermieristiche e Sanità Pubblica. È inoltre in possesso di un Master di II livello in Economia e Management delle Aziende Sanitarie (ECOMAS), un Master di I livello in Management Infermieristico e ulteriori percorsi di perfezionamento in statistica, rischio clinico, donazione e trapianti. Attualmente frequenta la Laurea Magistrale in Economia e Management (LM-77) e il Master di II livello in Gestione delle Performance.
Dal 2005 ha sviluppato una carriera professionale articolata, dapprima come infermiere di anestesia, rianimazione e ADI, successivamente come referente per la donazione di organi e tessuti, fino all’attuale incarico di Dirigente delle Professioni Sanitarie – Area Infermieristica ed Ostetrica presso la ASL BT. È componente di comitati tecnico-scientifici, collegi di direzione e gruppi di lavoro aziendali in materia di rischio clinico, cure palliative, infezioni ospedaliere e sicurezza degli operatori sanitari.
Parallelamente, ha maturato un’ampia esperienza accademica come docente a contratto e relatore di tesi presso le Università di Foggia, Milano e Tirana, nonché come autore e coautore di numerose pubblicazioni scientifiche indicizzate. Dal 2025 è membro del Consiglio Direttivo dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche BAT e Vice Coordinatore della Società Italiana per la Direzione e il Management (SIDMI).

Luciana Scardigno è docente specializzata nell'insegnamento dell'italiano come lingua seconda (L2), con un’esperienza attiva dal 2010 nel campo della didattica per migranti.
È laureata in Filosofia, ha conseguito il Master ITALS e la certificazione CEDILS presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con una particolare attenzione all’insegnamento dell’italiano a studenti adulti non alfabetizzati.
Collabora con diverse realtà del territorio, tra cui il progetto SAI del Comune di Bari, il CPIA 1 e la scuola Passaporto Italia. Fa parte dell’Associazione Etnie, con cui realizza progetti educativi e formativi rivolti a minori e adulti in contesti multiculturali.
È stata docente e formatrice in numerosi percorsi di integrazione linguistica e inserimento lavorativo, anche in ambito FAMI e presso l’ente formativo IFOA.
Integra nelle sue attività didattiche approcci visivi, creativi e interculturali, valorizzando la lingua come strumento di inclusione, espressione e autonomia.

Alessandro Senaldi è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienza Politiche dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, nonché attivista politico e sociale. È membro della redazione della rivista scientifica “Studi sulla Questione Criminale” e co-dirige l’omonimo blog connesso a questa. È il coordinatore delle attività dell’Osservatorio sull’accoglienza dei richiedenti asilo e la detenzione dei migranti irregolari in Puglia. I suoi interessi di ricerca riguardano la criminologia critica e la sociologia del diritto, la cultura giuridica, la politica e i movimenti politici, la filosofia della scienza e la metodologia della ricerca sociale, le migrazioni e il loro governo. Tra le sue pubblicazioni vi sono “Cattivi e primitivi. Il movimento No Tav tra discorso pubblico, controllo e pratiche di sottrazione” (Ombrecorte 2016), “Violenza politica: Una ridefinizione del concetto oltre la depoliticizzazione” (Ledizioni 2018), “Politica e violenza. Teorie e pratiche del conflitto sociale” (Meltemi 2021) e “Una regione al confine. Il sistema di accoglienza delle persone migranti in Puglia” (Pacini 2024).

Andreina SGAGLIONE ha appena terminato il Dottorato in Linguistica storica, Linguistica Educativa e Italianistica presso l’Università per Stranieri di Siena. Durante il corso di studi del dottorato, ha svolto dei periodi di ricerca come visiting student presso l’Università di Cambridge, Faculty of Modern and Medieval Languages and Linguistics nel Dipartimento di Spagnolo e Portoghese nel 2023 e presso il Dipartimento di Italiano nel 2024. Si è specializzata in Didattica dell’Italiano come Lingua Straniera presso l’Università per Stranieri di Siena sotto la guida del prof. Massimo Vedovelli con una tesi dal titolo La sintassi nei manuali didattici per stranieri: profili glottodidattici e acquisizionali. Ha insegnato lingua e cultura italiana negli Stati Uniti in diversi Centri linguistici e universitari e presso la Scuola Pubblica americana. Nel 1994 ha svolto un internship di un anno presso la National Gallery of Art a Washington D.C. nella sezione del Photo Archive dove ha svolto attività di ricerca e di collaborazione a dei progetti in corso. Ha conseguito nel 1995 a Washington D.C. la Certificazione DITALS con lode. Ha svolto vari corsi per l’apprendimento di metodi per l’insegnamento delle lingue straniere. Ha curato corsi per studenti immigrati adulti e adolescenti e ha partecipato allo sviluppo di vari progetti nell’ambito della didattica dell’italiano a stranieri. Dal 2000 insegna come Esperta Linguistica presso l'Università per Stranieri di Siena. Attualmente collabora a un Progetto dell’Unione Europea PNRR (Tuscany Health Ecosystem, Spoke THE 10/5), P.I. Prof. Tiziana de Rogatis (Università per Stranieri di Siena). Nel 2024 ha seguito il Trauma Research Foundation's Certificate Program in Traumatic Stress Studies, corso di alta specializzazione guidato dal Prof. Bessel van Der Kolk promosso ed erogato dalla Trauma Research Foundation. Nel 2025 ha seguito un corso presso l’Oxford Department for Continuing Education and Oxford University Press, ottenendo un certificato dell’Oxford Teachers Academy Course sul tema del benessere. I suoi principali interessi di ricerca riguardano l’insegnamento del lessico, l’health literacy e la medicina narrativa in connessione ai traumi migratori. Ha tenuto corsi di formazione e aggiornamento per docenti di italiano a stranieri e ha svolto numerosi interventi a conferenze e seminari in Italia e all’estero. È autrice di numerose pubblicazioni nel settore della didattica dell’italiano a stranieri in riviste peer review. Ha realizzato insieme con Maurizio Trifone un corso di lingua italiana per stranieri, intitolato Affresco italiano, articolato in sei volumi corrispondenti ai sei livelli indicati dal Quadro comune europeo di riferimento per le lingue straniere. Dal 2022 è cultrice di Letterature comparate presso l’Università per Stranieri di Siena.

Belma Tuzi è un’operatrice sociale e mediatrice interculturale con oltre quindici anni di esperienza nel terzo settore, in particolare nell’ambito dell’antitratta, della violenza di genere e dell’accoglienza di persone migranti.
Ha lavorato a lungo con l’Associazione Giraffa Onlus come operatrice del Numero Verde Antitratta, educatrice e coordinatrice di progetto, operando in case rifugio e contesti ad alta complessità.
Madrelingua albanese, parla italiano a livello eccellente e inglese a buon livello, con una solida esperienza come interprete e mediatrice linguistico-culturale.
Attualmente è operatrice sociale presso Casa delle Culture e collabora in attività formative universitarie sui temi della mediazione nei contesti migratori e segnati da violenza di genere.
Il suo profilo unisce competenze operative, capacità di coordinamento e una formazione continua sul campo, maturata in contesti reali e spesso critici.
Questa sezione è dedicata alla consultazione e al download dei materiali didattici forniti durante il ciclo di seminari tenuti da professionisti e professioniste con comprovata esperienza in ambito psicosociale, legale, sanitario, linguistico ed educativo.
Tutti i seminari del ciclo formativo sono qui consultabili. Per ciascun intervento è disponibile il video integrale e, ove fornito dal relatore o dalla relatrice, anche il materiale didattico scaricabile.
Belma Tuzi (Mediatrice Interculturale, Giraffa APS) e Alexander Kwaku Marfo (Mediatore Interculturale, GEA)
Elena Carletti (Assegnista di ricerca, Dipartimento di Scienze Politiche, UniBA; Assistente sociale, Ufficio Immigrazione Comune di Bari; Operatrice socio-sanitaria INTERSOS)
Erminia Rizzi (Operatrice legale in diritto dell'immigrazione e asilo, socia A.S.G.I. e socia-fondatrice Gruppo Lavoro Rifugiati)
Giuseppe Campesi (Professore Ordinario, Dipartimento di Scienze Politiche, UniBA) e Alessandro Senaldi (Assegnista di ricerca, Dipartimento di Giurisprudenza, UniBA)
Simone Hardin (Giudice Onorario Tribunale per i Minorenni di Bari; Assistente sociale ASL Bari, DSS Bari)
Andreina Sgaglione (Specialista in didattica dell'italiano a stranieri e dottoranda in Linguistica e Didattica della lingua italiana a stranieri, Università per Stranieri di Siena)
Noemi Galleani (Psicologa e psicoterapeuta, docente ETNOPSI — Scuola di psicoterapia Etno-Sistemico-Narrativa)
Viviana Fusco (Psichiatra e psicoterapeuta, docente ETNOPSI — Scuola di psicoterapia Etno-Sistemico-Narrativa)
Giulio Ricotti (Esperto in Protezione Internazionale e Diritti Umani, designato UNHCR)
Luciana Scardigno (Docente di italiano L2, Etnie Onlus)
Vittoria Del Vecchio (Dirigente medico UOSVD Pianificazione Familiare, Ginecologa, ASL BA)
Federico Ruta (Dirigente Professioni Sanitarie ASL Barletta, Andria, Trani — Area Infermieristica e Ostetrica)
Michele Corriero (Professore Associato in Pedagogia generale e sociale, Università degli Studi "Niccolò Cusano")
Annalisa Saracino (Professoressa Associata, Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica, DiMePRe-J)
In questa sezione è possibile guardare i video di presentazione e scaricare le brochure informative del progetto ASPIRE, realizzate per facilitare l'orientamento e l'accesso ai servizi sanitari e promuovere una comunicazione inclusiva. I materiali sono stati tradotti e adattati in nove lingue, corrispondenti alle comunità di parlanti maggiormente presenti sul territorio.
🎥 Canale YouTube ASPIRE: tutti i video sono disponibili anche sul nostro canale ufficiale → youtube.com/@Aspire-f8k
Questa sezione raccoglie il materiale divulgativo e scientifico prodotto nell'ambito del progetto ASPIRE. All'interno è possibile monitorare l'impatto del progetto sul territorio, consultare la rassegna stampa e approfondire i risultati della ricerca scientifica.
Archivio degli eventi del progetto ASPIRE con date, materiali e gallerie fotografiche.
Raccolta di articoli, interviste, video e contenuti social che hanno raccontato il progetto ASPIRE e il convegno del 16 gennaio 2026.
Pubblicazione che raccoglierà gli esiti della ricerca e le linee guida metodologiche.
Editore: TAB Edizioni (Roma) — Anno previsto: Primavera 2027
Il sito open access Benessere Lingue Migrazioni. Risorse e metodi di medicina narrativa per un archivio dei traumi migratori è il frutto di un progetto interdisciplinare PNRR dell'Università per Stranieri di Siena (spoke 10/5), connesso al Tuscany Health Ecosystem (THE). Il progetto è stato creato e coordinato da Tiziana de Rogatis (studiosa di medicina narrativa), con il contributo di Alberica Bazzoni (RTD-A del progetto) e Andreina Sgaglione (consulente scientifica, linguista specializzata in alfabetizzazione sanitaria e medicina narrativa).
L'obiettivo dell'archivio è fornire risorse per rafforzare le relazioni tra operatori/rici sanitari/ie, mediatori/rici interculturali e linguistici, docenti e persone immigrate. Secondo il paradigma della medicina narrativa, tali risorse si basano sulla capacità delle persone immigrate di ricostruire le proprie storie di benessere e malessere, linguistico e non.
Il contenuto è suddiviso in Stanze e Altri spazi, in una complessiva Casa mobile e multiculturale, ricavato da una ricerca sul campo nelle classi A2 e B1 e nei laboratori dedicati alle donne di tre centri toscani di accoglienza.
Volume bilingue italiano-inglese collegato all'archivio, a cura di Tiziana de Rogatis, Alberica Bazzoni e Andreina Sgaglione, in open access:
👉 Vol. 1 — Edizione italiana
👉 Vol. 2 — English edition (Wellbeing Languages Migration)
Per informazioni, collaborazioni e richieste sul progetto ASPIRE:
📧 Email: aspire.social25@gmail.com
📍 Sede: Palazzo Chiaia Napolitano, Via Scipione Crisanzio 49 — 70121 Bari (BA)